Un ospite particolare di nome Checo

Nella Facondo Family le sorprese – positive, ovviamente! – sono all’ordine del giorno. Ecco cosa ci è successo la scorsa settimana.

Suona il campanello dello studio, andiamo ad aprire e… chi ci troviamo davanti? Un morbidissimo e timidissimo tricheco di nome… CHECO! Ci spiega che i suoi genitori hanno insistito perché si facesse dare una controllata ai denti, dicendogli di stare tranquillo perché essendo solo due probabilmente sarebbero bastati pochi minuti. E di non cercare di fare il furbetto perché più tardi avrebbero telefonato ai dottori per sapere com’era andata.

Non so se ti è mai capitato di incontrare un tricheco rassegnato: beh, ti assicuriamo che Checo ci ha fatto molta tenerezza! La nostra Lisa (e sì che gliene sono capitati di pazienti strani…)  lo ha dunque invitato ad accedere, a patto che anche lui aderisse alle regole di sicurezza dello studio. Il dolce tricheco ha docilmente acconsentito, e dopo essere stato guidato nelle fasi di triage all’ingresso si è accomodato in sala d’attesa.

Qui il nostro nuovo amico ha iniziato visibilmente a rilassarsi: la doppia sala, gli ampi spazi, gli ingressi scaglionati, la disponibilità e gentilezza di Valeria gli hanno fatto pensare che in fondo noi esseri umani non siamo poi così male.

Avvisata del gradito ospite, la dott.ssa Rosaria ha chiamato Checo all’appello e fatto accomodare sulla poltrona. Dopo aver posto alcune domande per sapere di eventuali disturbi pregressi, si è passati alla visita vera e propria. Nulla di particolare è emerso: i denti del tricheco erano 100% sani e robusti. 

Finalmente felice e sorridente, Checo ci ha spiegato che lui da sempre si prende cura delle proprie zanne, ma i suoi genitori sono un po’ preoccupati perché mentre i loro denti hanno già raggiunto il peso massimo e ormai ci sono abituati, lui deve ancora affrontare questa fase. Sarà in grado?

Curiosi abbiamo allora chiesto quanto pesano le zanne di un tricheco adulto. E sai qual è stata la risposta? 5 kg ciascuno!! Capiamo perché ogni tanto i trichechi spariscano sotto l’acqua, sollievo naturale per eccellenza.

Terminata la visita di controllo, le assistenti alla poltrona si sono allontanate un attimo per poi tornare con la spilla “Sono stato bravo, che il tricheco ha orgogliosamente posizionato sul busto.

Abbiamo dunque salutato Checo dicendogli di tornare presto a trovarci… e di riferire ai propri genitori che possono stare tranquilli: hanno un figlio serio e responsabile!

Incontreremo ancora il simpatico amico? Chi lo sa: iscriviti alle pagine Facebook e Instagram di Studio Dentistico Facondo, sarai il primo a scoprire le prossime novità!