Endodonzia e conservativa a Brescia. L’intervista al dott. Marco Santina

Oggi riportiamo l’intervista al dott. Marco Santina, che presso Studio Dentistico Facondo si occupa di endodonzia e conservativa.

Buongiorno dott. Santina, tantissime persone hanno paura dell’odontoiatra e per questo motivo trascurano l’importanza dei controlli periodici. In qualità di specialista in endodonzia e conservativa cosa si sentirebbe di dire per tranquillizzare chi soffre della “fobia del dentista”? 

Innanzitutto ci sono molte strategie e molti accorgimenti che possiamo attuare per ridurre ansia e timori. La paura infatti è una sensazione comune e normale che però non è correlata con il tipo di intervento che si andrà a fare, quindi bisogna gestirla in modo appropriato con l’aiuto dell’odontoiatra. Con anestesia e procedure adeguate infatti il dolore è evitabile e superabile.

In studio fate molta cultura sull’igiene e sulla prevenzione orale. Secondo la sua esperienza, sono numerosi i casi di devitalizzazione, cura delle carie e implantologia che si sarebbero potuti evitare con una maggiore attenzione nella pulizia quotidiana dei denti e un controllo più frequente dal dentista?

Igiene e prevenzione sono le fondamenta dell’odontoiatria. I controlli periodici consentono di individuare precocemente eventuali problemi e, se necessario, di intervenire per tempo. Così facendo si riduce sia l’entità delle terapie che i costi. In questo modo è possibile certamente prevenire devitalizzazioni o anche necessità di sostituire i propri denti naturali con degli impianti.

Entriamo nel dettaglio di uno degli interventi di sua massima competenza: il trattamento endodontico, meglio noto come “devitalizzazione”. Quando si rende necessario e come si svolge? Ci sono controindicazioni? Quali sono i tempi di recupero? 

Il trattamento endodontico si rende necessario quando la vitalità del dente è compromessa, spesso a causa di carie profonde, più raramente per traumi. Il classico mal di denti da pulpite (il dente che batte e pulsa specialmente di notte) e gli ascessi sono i casi nei quali il trattamento endodontico trova la sua applicazione principale. In alcuni casi è possibile addirittura completare la terapia senza la necessità di anestesia, ma un’adeguata anestetizzazione può consentire di gestire senza dolore questo tipo di trattamenti.

Sempre restando nel suo ambito di specializzazione, è emerso un preoccupante campanello d’allarme: cresce il numero di bambini in età prescolare con denti cariati. A cosa è dovuto secondo lei questo fenomeno? Cosa consiglierebbe ai genitori?

Ai genitori consiglierei di applicare le linee guida sulla prevenzione della carie e sulla corretta alimentazione. Il dentista può essere d’aiuto nello spiegare ai bambini i corretti stili di vita.

Studio Dentistico Facondo è a tua disposizione per qualsiasi domanda: contattaci senza impegno.